Controcorrente Sport Viadana
Ago 25

QUANTO E’ IMPORTANTE LA NUTRIZIONE NELLO SPORT AGONISTICO?

A molti sportivi, o ai loro genitori se si parla di atleti adolescenti, non è chiaro quanto sia importante seguire un’alimentazione specifica controllata e personalizzata quando si fa sport agonistico.
Chi si approccia alo sport in generale è una persona attenta già di per sé all’alimentazione, che conosce le regole generali, sa come ci si alimenta in modo sano e corretto.

Il problema sta proprio in questa presunta convinzione di sapere già abbastanza, che può essere valida per soggetti che hanno esigenze nutrizionali medie, ma non per soggetti particolari come gli atleti agonisti che siano amatori o professionisti o, appunto adolescenti.

Gli atleti non sono persone normali, sono persone che hanno richieste caloriche e nutrizionali molto più elevate. Tutto questo non si risolve semplicemente mangiando “di più” anzi e la modalità con cui ci si alimenta, le tempistiche, e la tipologia dei cibi selezionati, gli integratori (che possono semplicemente essere di cibi pensati per gli sportivi, detti anche sport foods) che deve essere ben tarata sulla persona. Non meno importanti, poi, sono le esigenze pratiche dettate da orari di allenamento, le notevoli ore giornaliere passate ad allenarsi, le esigenze intra-allenamento, post, il fatto che il recupero debba essere fatto ottimizzato tramite l’alimentazione per non rischiare di arrivare già stanchi all’allenamento successivo, che nell’atleta può essere il giorno successivo o addirittura il giorno stesso. Arrivare non sufficientemente alimentati compromette l’esito dell’allenamento e alla fine compromette la performance.

Tutti questi fattori vengono considerati da coloro che esercitano il fai-da-te? Per mia esperienza mai. In particolare in alcuni sport non è un tema che viene particolarmente preso a cuore. Nel nuoto, ad esempio, c’è ancora purtroppo estrema ignoranza, così come negli sport di endurance come la corsa.

Non consideratevi, se siete atleti, o non considerate gli atleti, se siete i genitori, persone sane, normali, non lo siete. Adattare l’alimentazione dell’atleta dovrebbe essere un passo fondamentale che non dovrebbe essere fatto solo come optional ma un lavoro che andrebbe fatto di pari passo con la programmazione dell’allenamento.

La nutrizione sportiva infatti ha questi vantaggi:

1. Mantenere la salute diminuire il rischio di danno (infortunio) e patologie
2. Garantire una crescita ottimale (nei ragazzi)
3. Migliorare la composizione corporea (essere adeguatamente  magri o muscolosi, non è l’unico obiettivo della nutrizione!)

4. Ottenere il corretto bilanciamento nutrizionale/energetico
5. Idratare correttamente
6. Migliorare la performance tramite:
-Ottimizzazione il rendimento
-Ritardo la fatica
-Diminuzione i tempi di recupero
7.Evitare disagi durante la gara
-cattiva digestione
-mancanza di energia
-problemi intestinali

Cose non da poco vero?

Ecco perché importante avere un nutrizionista sportivo, che conosca in modo profondo la materia e abbia esperienza, come riferimento per la propria attività sportiva agonistica.

Lisa Lasagna

L’autore del blog

Sono Lisa, Biologa Nutrizionista, iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi, dopo la laurea specialistica in Biotecnologie per la Salute, ho conseguito un Dottorato di Ricerca in Scienze della Prevenzione, il massimo grado di formazione universitaria che si possa ottenere.
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