Mar 12

POKE’ BOWL: 8 CONSIGLI PER CONSUMARLA IN MODO SANO

Una poke bowl è un pasto che può sembrare light ma non sempre lo è: ecco alcuni trucchi  per non sbagliare

Si tratta dell’ultima tendenza del fast food e arriva direttamente dalle Hawaii: è l’ormai celebre pokè bowl.

Ma sapete tutti di cosa si tratta? 

E’ un piatto povero che deriva dalla tradizione hawaiana; infatti veniva consumato dai pescatori e preparato con gli ingredienti che avevano in casa, soprattutto a base di pesce crudo. 

Per la nostra cultura è una novità e nell’immaginario moderno è un piatto associato ad un’alimentazione sana, considerato un healthy food.

Se da un lato questa visione non è sbagliata, dall’altro lo può diventare e adesso vi spiego il motivo. 

Come ho già detto ha un’origine molto semplice, un piatto composto da cereali, pesce  crudo “spezzettato” e verdura. 

Attenzione ai menù per poche bowl poco sani e poco equilibrati

Oggi però viene proposta una versione più ricca in grassi e quindi spesso eccessivamente calorica per via delle porzioni esagerate e dei troppi condimenti proposti (salse, condimenti fritti), che non permettono di considerarla adeguata ad un consumo quotidiano.

Non vi preoccupate, perchè questo non vuol dire che non possa essere mangiata, anzi è un ottimo piatto unico che può salvare i pranzi a lavoro o fuori casa, l’importante è saperla comporre. Il segreto è la semplicità e la scelta degli ingredienti, che devono essere presenti nelle giuste proporzioni. 

Per darvi un aiuto dovete pensare la pokè bowl come il famoso “piatto sano” di Harvard, quindi una giusta distribuzione delle porzioni di carboidrati, proteine, grassi e verdure. 

Come preparare una boxe bowl sana?

Ecco alcuni consigli per comporre la tua pokè bowl, sia a casa che fuori casa:

  1. Non esagerare con le quantità, sappiamo che vengono vendute in diverse dimensioni (small/regular, medium, large)-scegli la porzione adatta ai tuoi bisogni nutrizionali.
  2. Carboidrati: scegli il tipo di cereale che preferisci, meglio ancora se integrale.
  3. Proteine: tonno, salmone, pollo, gamberi e per chi vuole una pokè più vegetale può optare per edamame, tofu, seitan o legumi. Sei libero di scegliere quella che ti piace di più, attenzione solo a non esagerare con la quantità di proteine, altrimenti risulta sbilanciato. Se non vuoi sbagliarti scegli uno o al massimo due fonti proteiche.
  4. Verdura: cerca di abbondare, magari prendendo doppia dose. 
  5. Grassi: sappiamo che l’ingrediente più scelto è l’avocado e può andare benissimo., ma se aggiungi altri ingredienti grassi fai attenzione peerchè 100g di avocado sono giù tanti per moltissime persone.
  6. Come per gli altri ingredienti il segreto è non esagerare, sopratutto quando la fonte proteica è il pesce, che già rappresenta una buona fonte di grassi.
  7. Evita di aggiungere salse o ingredienti fritti, come la cipolla fritta. La salsa di soia va bene se limitata, un cucchiaino da caffè oppure una bustina monodose. Se non puoi aggiungerla autonomamente è meglio non optare per questo ingrediente.
  8. Infine non consumare le pokè del supermercato pronte, perchè sono ricche in conservanti. La pokè è ottima proprio perché può essere fatta al momento con ingredienti freschi e in poco tempo dal momento che non richiede (quasi) cotture.

“il segreto è non esagerare scegliendo un cibo per ogni fonte di nutrienti e abbondando di  verdure”

Seguendo queste indicazioni potrete gustare un piatto sano, equilibrato e gustoso! Mangiare bene è importante e se ne sei convinto ecco un articolo che potrebbe interessarti

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Lisa Lasagna

L’autore del blog

Sono Lisa, Biologa Nutrizionista, iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi, dopo la laurea specialistica in Biotecnologie per la Salute, ho conseguito un Dottorato di Ricerca in Scienze della Prevenzione, il massimo grado di formazione universitaria che si possa ottenere.