Controcorrente Sport Viadana
Dic 09

PIRAMIDE NUTRIZIONALE DELLO SPORTIVO

Prendo in prestito un vecchio post di Asker Jeukendrup in cui analizzava gli approcci tipici del mondo dell’allenamento all’integrazione e l’uso di integratori e supplementi, quello della piramide rovesciata, vale a dire dell’eccessiva importanza attribuita agli integratori.

Spesso l’integrazione è la base di partenza per la maggior parte dei Personal Trainer e degli atleti fai-da-te, che solo in un successivo momento curano la nutrizione nei dintorni dell’allenamento e raramente  si occupano della propria alimentazione in generale.

immagine tratta da www.mysportscience.com

Quali sono le mosse da eseguire e gli errori da non fare quando ci si approccia ad una disciplina sportiva, che sia agonistica o meno e si vorrebbe integrare al fine di ottenere il massimo?

Gli errori sono tipici e quasi tutti in qualche modo ci “cadono” sono:

  1. In primo luogo si pensa che gli integratori siano più efficaci della dieta nell’ottenere un risultato, sia esso un aumento di massa muscolare o un miglioramento della performance
  2. E’ ritenuto che gli integratori diano velocemente un aiuto o un vantaggio, cosa che per molte persone una buona nutrizione può fare solo lentamente.
  3.  Molti pensano già di mangiare bene e di sapere tutto di sapere come si mangia correttamente, per cui la mossa seguente è per forza quella di integrare.
  4. Viceversa alcuni pensano di poter bilanciare una dieta sbilanciata o di tamponare qualche carenza o errore con gli integratori.
  5. Aggiungo io: si pensa di sapere quali sono i migliori integratori perché si è letto su internet e ci si è “informati”. Ma siamo sicuri che la fonte di informazione sia davvero preparata?

In ogni caso spesso si parte dall’integrazione per lasciare per ultima l’alimentazione!

Il vecchio Asker, ci ricorda e sono d’accordo anche io,  che nulla serve di tutto questo se non bilanciate prima l’alimentazione secondo le vostre necessità.

Molti di voi penseranno: “integro comunque perché è meglio che niente…” forse, ma probabilmente buttate più soldi in questo modo, vale a dire comprando molti integratori, piuttosto che spendere due soldi in anticipo affidandovi  ad un esperto che sistema tutta la base alimentare in modo personalizzato e solo a quel punto vi consiglia davvero gli integratori giusti per voi.

Cosa fa un nutrizionista preparato o un atleta accorto, quindi? Seguono lo schema della piramide ma nella corretta direzione. Prima  è fondamentale porre la base: l’alimentazione. In seguito si può pensare alla nutrizione nei dintorni dell’allenamento e infine se serve si passa alla supplementazione.

E’ inutile usare i BCAA in allenamento se non si assumono le giuste dosi di proteine nella giornata, i prodotti intraworkout possono fare qualcosa ma se si evitano i carboidrati come la peste potranno fare ben poco in un allenamento ad alta intensità…

Pensateci la prossima volta che acquistate integratori senza esservi prima consultati con un esperto.

 

Lisa Lasagna

L’autore del blog

Sono Lisa, Biologa Nutrizionista, iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi, dopo la laurea specialistica in Biotecnologie per la Salute, ho conseguito un Dottorato di Ricerca in Scienze della Prevenzione, il massimo grado di formazione universitaria che si possa ottenere.
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