Feb 18

CANCRO E VINO: NO A RIFERIMENTI AL CANCRO SULLE ETICHETTE DEL VINO – SECONDA PARTE

Cancro e vino. Qual è la verità?

L’alcol è tossico a qualsiasi dose

Dopo il primo articolo su  cancro e vino (o cancro e alcol)  ecco la seconda e ultima parte.

Sono sempre più convinta che non si conosca realmente l’impatto che l’alcol ha sul nostro organismo. Si eliminano i lattici convinti che siano responsabili di morte, si ha la fobia dei carboidrati perché ingrassano, ma neanche i catastrofisti più radicali hanno captato il più grande elemento cancerogeno dopo il fumo che riempie le vite dell’essere umano, ovvero l’alcol. Quando si parla di alcol non si intendono solo superalcolici, ma sono compresi il vino, la birra e i drink da aperitivo, che contengono alcol in quantitativi minori ma vengono ormai consumati quotidianamente anche dai giovani. 

È arrivato il momento di fare chiarezza.

Classificazione dell’alcol secondo AIRC

L’alcol è stato classificato dallo AIRC-Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro- come sostanza cancerogena del gruppo 1. Cosa vuol dire di “gruppo 1”? Vuol dire che per quella sostanza ci sono evidente scientifiche di cancerogenicità per gli esseri umani (al pari di fumo, esposizione solare, carni rosse)

L’alcol viene assorbito per il 20% dallo stomaco e per il restante 80% dalla prima parte dell’intestino. Se lo stomaco è vuoto, l’assorbimento è più rapido. L’alcol assorbito passa nel sangue e dal sangue al fegato, che ha il compito di distruggerlo. Finché il fegato non ne ha completato la “digestione”, l’alcol continua a circolare diffondendosi nei vari organi. In alcuni individui, in alcune razze e nelle donne l’efficienza di questo sistema è molto ridotta, risultando più vulnerabili agli effetti dell’alcol.

La velocità con cui il fegato rimuove l’alcol dal sangue varia da individuo a individuo ed è circa 1/2 bicchiere di bevanda alcolica all’ora, quindi 1 bicchiere richiede 2-3 ore per essere smaltito.

Tutti i tipi di bevande alcoliche sono collegate allo sviluppo di cancro poiché hanno in comune l’etanolo che è il composto cancerogeno.

I possibili danni da consumo di alcol sono ignoti alla maggior parte delle persone

Quali sono i danni da alcol?

Quali i sono i danni da parte dell’alcol  che possono portare allo sviluppo del cancro?

– Il prodotto di conversione dell’etanolo è l’acetaldeide. L’acetaldeide può danneggiare il DNA e bloccare le cellule che tentano di riparare tale danno. 

– L’alcol può interferire con i livelli di ormoni come estrogeni o insulina. Gli ormoni hanno il ruolo di messaggeri e regolano la crescita e la divisione delle cellule. 

– L’assunzione costante di alcol è causa di stress ossidativo che danneggia il DNA e interferisce con la sua riparazione; evento che in vari organi è stato collegato a fenomeni di carcinogenesi. 

– L’abuso di alcol causa carenza di folati, che a sua volta, altera i processi di metilazione del DNA. La carenza di folati è correlata tra gli altri al cancro del colon-retto. 

Ho parlato di vino e danni alla salute anche in questo articolo, tempo fa.

Quanto alcol puoi consumare?

Secondo gli studi svolti finora non esiste qualità di alcol più sicure rispetto ad un altre, l’unica cosa che si può considerare è la quantità: il rischio esiste a qualsiasi livello e aumenta all’aumentare della quantità. Infatti, l’indicazione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) è quella di non consumarne. Il massimo che può essere consumato per rimanere a livello di “basso rischio”  (attenzione non assenza di rischio!) è 1 UA (unità alcolica)=125ml circa per le donne e 2 UA per gli uomini di media al giorno.

Un bicchiere di vino a pasto è protettivo? A quanto pare non lo è.

Anche se alcune evidenze mostravano che minime quantità di alcol possono contribuire nei soggetti adulti a ridurre il rischio di mortalità cardiovascolare, è bene tener presente che le stesse quantità consumate corrispondono ad un aumento del rischio di cirrosi epatica,  alcuni tumori, patologie cerebrovascolari. In ogni caso, un individuo che non beve non deve essere sollecitato a bere al fine di prevenire una patologia. Per prevenire le patologie cardiovascolari concentratevi su altri fattori: ridurre il peso, non fumare, incrementare l’attività fisica, ridurre il consumo di sale e dei grassi alimentari.

Il dato più allarmante è quello che riguarda il consumo di alcol tra i giovanissimi (addirittura prima dei 15 anni di età). Si tratta sopratutto di “binge drinking”, abuso di birra e superalcolici fino ad ubriacarsi nelle serate tra amici. Purtroppo in questa fascia di età le bevande alcoliche non sono percepite come fonte di problemi e rischiosi per la salute. Sono facilmente reperibili e molto pubblicizzati con aperitivi e drink a basso costo. Il consumo di bevande alcoliche è normalizzato nella società e accettato dalla famiglia senza ricevere la giusta attenzione, come per altre questioni quali fumo o  droghe. 

È necessario invertire questa visione e trasmettere il messaggio ai giovani, ma a questo punto anche agli adulti, che l’alcol è considerato a tutti gli effetti al pari di una droga. È una sostanza cancerogena, priva di qualsiasi valore nutritivo. Senza scuse deve essere eliminato, riservando il suo consumo a situazioni eccezionali.

Ecco il link del primo articolo su alcol e cancro, qualora te lo fossi perso.

BIBLIOGRAFIA

  1. Global burden of cancer in 2020 attributable to alcohol consumption: a population-based study. The lancet Oncology (2021)
  2. Alcol e salute, la situazione globale nel report dell’OMS. Epicentro-L’epidemiologia per la sanità pubblica
  3. https://apps.who.int/iris/bitstream/handle/10665/336595/WHO-EURO-2020-1435-41185-56004-eng.pdf?sequence=1&isAllowed=y
  4. Alcol, qualche dritta per i più giovani: quello che devi sapere per non rischiare. Epicentro-L’epidemiologia per la sanità pubblica
  5. https://cancer-code-europe.iarc.fr/index.php/it/12-modi/alcol
  6. https://www.euro.who.int/en/health-topics/disease-prevention/alcohol-use/news/news/2018/09/there-is-no-safe-level-of-alcohol,-new-study-confirms?fbclid=IwAR2aPFpCfKx82UTRs6tVhw8JEFh3Af_GeBJ7_Fad25zDK3YMCaQs2k27EX0
  7. https://movendi.ngo/wp-content/uploads/2021/05/alcohol-and-cancer-factsheet-eng.pdf
Lisa Lasagna

L’autore del blog

Sono Lisa, Biologa Nutrizionista, iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi, dopo la laurea specialistica in Biotecnologie per la Salute, ho conseguito un Dottorato di Ricerca in Scienze della Prevenzione, il massimo grado di formazione universitaria che si possa ottenere.