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Nov 01

LA FONTE PRINCIPALE DEI NOSTRI MALANNI (E DELLA NOSTRA SALUTE)

L’intestino è un’organo che è stato sottovalutato a lungo,  la cui funzione era vista come semplice organo digestivo ed emuntore è l’apparato gastrointestinale. Questo apparato è sede e fulcro principale di un numero incredibile di funzioni spesso sottovalutate e per tale motivo il suo cattivo funzionamento, causato da predisposizioni ma più spesso da un suo vero e proprio maltrattamento (vedremo di cosa  si tratta) lo porta a non funzionare bene. Non è necessario avere sintomi gastrointestinali (tipicamente gonfiore, stitichezza o colite) perché non ci siano problemi.

Ci sono casi in cui possiamo sviluppare malattie a causa del suo mal funzionamento nonostante i segnali non siano così specifici e vicini ad esso.

L’intestino, che inizia dalle labbra e finisce nell’ano, rappresenta la più vasta interfaccia del nostro organismo con l’ambiente esterno, ed è esposto a qualsiasi cosa penetri nella bocca. Per questo motivo, contiene la maggior parte delle cellule che costituiscono il sistema immunitario, secerne litri di liquidi durante la giornata e presenta un ricambio continuo delle cellule della sua superficie. Per farvi un’idea considerate che solo l’intestino ha una superficie di 1000m2 e che le sue cellule si rinnovano completamente ogni 36 ore!

Ippocrate aveva intuito per primo che tutte le malattie avessero origine dall’intestino. Se riflettiamo, l’intestino è esattamente il punto di incontro tra il mondo esterno e il nostro organismo e campiamo bene come la nostra salute sia un equilibrio dinamico molto instabile, continuamente sotto pressione e che di conseguenza il nostro organismo deve combattere continuamente per mantenere questo equilibrio. 

Il tubo digerente non è solo un organo deputato alla digestione, all’assorbimento dei nutrienti, all’eliminazione dei rifiuti. E’ un apparato controllato dal sistema nervoso autonomo, e rappresenta, dopo il cervello, il secondo sistema nervoso per grandezza del nostro organismo, di grandezza pari a quello del cervello di un cane o gatto. Comunica anche con il sistema nervoso centrale, avete presente quando si parla di secondo cervello? Il nostro intestino è realmente il nostro secondo cervello.

Ma non solo. E’ anche la ghiandola endocrina più importante. Avete capito, è una vera e propria ghiandola endocrina come lo è la tiroide o il surrene; in grado di produrre più di 40 ormoni differenti!

E poi non dimentichiamo la funzione di barriera, fondamentale per la nostra esistenza stessa: l’intestino è l’interfaccia con l’ambiente esterno  per tale motivo è strutturato in modo tale da difenderci dagli attacchi esterni di sostanze tossiche o organismi infettivi. La sua funzione di barriera è fondamentale, e quando è funzionante ha una capacità incredibile di discriminare tra agente tossico o infettivo e sostanza utile. 

Se la barriera in qualche modo si danneggia (e qui che iniziano ad innescarsi le malattie di cui parlavo all’inizio) il sistema immunitario si attiva per poter difenderci. Considerate che il sistema immunitario è per l’80% collocato nel nostro intestino! E’ li che compie la maggior parte del lavoro in modo specifico e anche in modo super specializzato. L’intestino, inoltre, controlla l’immunità di tutte le nostre mucose (mammella, bronchi, apparato, vagina…) e il lavoro del sistema immunitario dipende per la maggior parte dell’integrità della barriera intestinale perché se questa barriera è intatta, integra e funziona correttamente il sistema immunitario permane in uno stato di tolleranza e il nostro organismo in salute. 

Cosa succede se la barriera si rompe? Il sistema immunitario si risveglia e a dà origine a stimoli eccessivi che se si protraggono non riesce più a controllare in modo preciso. Il proprio funzionamento inizia a dare qualche errore che a sua volta generano risposte spesso eccessive e sbagliate come ad esempio risposte allergiche o autoimmunitarie che portano allo sviluppo di patologiche solo ora si è scoperto essere correlate all’intestino perché non associate a questo organo nel modo in cui si manifestano.  Alcuni esempi? Diabete di tipo I, ipotiroidismo di Hashimoto, Psoriasi, dermatite atopica, candidosi, cistiti ricorrenti, sclerosi  multipla, celiachia, IBD, artrite reumatoide ecc.

Con queste semplici premesse forse state intuendo come sia fondamentale occuparsi della salute di questo apparato, dal momento che carenze nutrizionali o sostanze estranee ne possono inficiare il funzionamento.

Ma cosa causa questa rottura della parete intestinale? Moltissime cose delle quali siamo responsabili con il nostro comportamento come ad esempio:

-eccessive proteine non digerite

-scarsa produzione di acidi 

-assunzione cronica di farmaci antiacidi (i famosi inibitori di pompa)

-infezioni

-zuccheri

-tossine

-alterazioni ormonali tipiche del pre-ciclo nelle donne (caduta degli estrogeni)

-stress

-menopausa

-allergie

Dal punti di vista nutrizionale un eccessivo apporto di zuccheri e proteine così come di sostanze estranee come alcol, addensanti o additivi porta a danno alla barriera intestinale, la quale è anche molto sensibile a carenze nutrizionali, tipiche dell’alimentazione moderna, che ci fornisce eccessivo apporto di calorie ma carenti nutrienti e micronutirenti. 

In questi frangenti vengono a mancare i mattoni fondamentali perché la barriera intestinale funzioni così come il sistema immunitario funzioni come ad esempio vitamina A, D, vitamina B9 omega 3, quercetina, zinco e altre sostanze fondamentali. Siamo sovralimentati per un verso e sotto alimentati per un altro!

Il leaky gut  (vale a dire l’intestino con questa barriera che si è rotta) quindi, porta a patologia intestinale, che non sempre viene percepita come tale, che a sua volta provoca patologia autoimmune e concomitante depressione. Il Leaky Gut quindi è probabilmente la prima causa di malattie croniche del mondo moderno!

Ve lo aveva mai detto il medico? Una volta diagnosticata una patologia vi hanno mai detto di prendere il farmaco ma di valutare anche il vostro stile di vita affinché i fattori predisponenti si allontanino con il vostro comportamento in modo da non peggiorare? Ebbene siamo padroni del nostro destino. Possiamo essere più o meno geneticamente e ambientalmente sfortunati ma è con il nostro comportamento alimentare e di stile di vita che possiamo fare in modo di stare meglio!

Come fare per stare meglio? Una nutrizione personalizzata secondo le esigenze di ciascuno, funzionale, che tenga presente di eventuali carenze. Solo un nutrizionista può aiutarvi in questo.

Prossimamente parlerò dell’organo che da poco tempo è stato scoperto e che con il suo lavoro contribuisce alla salute dell’intestino e al suo buon funzionamento; il microbiota.

Lisa Lasagna

L’autore del blog

Sono Lisa, Biologa Nutrizionista, iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi, dopo la laurea specialistica in Biotecnologie per la Salute, ho conseguito un Dottorato di Ricerca in Scienze della Prevenzione, il massimo grado di formazione universitaria che si possa ottenere.
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