Set 02

GLI OBIETTIVI CHE CI PONIAMO SONO RAGGIUNGIBILI?

Come nutrizionista ricevo ogni genere di paziente. Dagli sportivi, alle persone in sovrappeso, alle famiglie che vogliono imparare a nutrirsi in modo sano per prevenire malattie o migliorare il proprio stato di salute a causa di patologie in corso. Mi capita spesso di ricevere persone che vogliono, tramite l’alimentazione, migliorare il proprio aspetto fisico, pur essendo normopeso e privi di patologie.

Quando non vi sono particolari problemi psicologici connessi,  il mio compito è anche quello di aiutarli nel raggiungimento di questo obiettivo, tuttavia, spesso, può capitare che l’immagine ideale che si pongono è lontana dalla realtà. Siamo circondati,ogni giorno a modelli di bellezza impossibili da raggiungere, lontani dalla realtà. A questo punto della mia “carriera” mi trovo a confrontarmi con un tema scottante: la società ci manda un messaggio dannoso, scorretto che ci porta in qualche modo a formulare obiettivi irrealistici.

Quante di voi donne hanno le smagliature o la cellulite? Quanti di voi uomini hanno un po’ di grasso sull’addome? E’ una caratteristica del 99,9% delle persone che mi stanno leggendo. Eppure i media ci fanno credere che gli altri abbiano un fisico da palestra, addominali superdefiniti, pelle liscia come una pesca, senza difetti o imperfezioni.

Vi siete mai guardati attorno? Le vacanze sono finite da poco e sarete stati al mare… quante persone in spiaggia erano davvero come le dipingono la tv o internet? Ci preoccupiamo della ruga, della pelle a buccia d’arancia, del filo di grasso attorno ad addome o ai glutei ma non stiamo a badare che tutti gli altri hanno almeno uno di questi difetti.

Ecco perché allora è necessario rivedere i propri standard e i propri obiettivi.

E’ fondamentale comprendere come lo stato di salute sia una cosa e l’aspetto esteriore sia un’altra. A volte vanno di pari passo, poiché il sovrappeso, facilmente calcolabile utilizzando un parametro che si chiama indice di massa corporea (IMC) superiore al 25, è un fattore di rischio per lo sviluppo di patologie, nonché un aggravante di malattie già in corso. Il sovrappeso va risolto. Altri parametri come la misura del girovita se elevati sono fattori di rischio di patologie. Questo indica che, in primo luogo, dobbiamo preoccuparci di mangiare sano (sia in termini qualitativi e quantitativi) affinché i parametri descritti rimangano sempre nella norma, in modo da non andare incontro a patologie in futuro. Altri parametri invece, come la cellulite, i fianchi larghi, l’addome non definito, sono fattori estetici che hanno poco a che fare con la salute, se non vi è presenza di sovrappeso o eccesso di grasso corporeo.

Una volta stabilito questo punto di partenza, che dovrebbe essere imprescindibile per tutti, una persona adulta ci si può porre obiettivi ulteriori. Sia chiaro che l’obiettivo da raggiungere non può essere la perfezione, perché la perfezione non esiste. L’obiettivo che ci dobbiamo porre, tramite un corretto stile di vita, caratterizzato da sana alimentazione, attività fisica adeguata, astensione dal fumo e limitazione dell’alcol,accompagnati da adeguato riposo e allontanamento dello stress, è quello di migliorare noi stessi, un passo alla volta, in modo sereno senza che questo limiti o rovini la vita quotidiana. 

 

Lisa Lasagna

L’autore del blog

Sono Lisa, Biologa Nutrizionista, iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi, dopo la laurea specialistica in Biotecnologie per la Salute, ho conseguito un Dottorato di Ricerca in Scienze della Prevenzione, il massimo grado di formazione universitaria che si possa ottenere.