Ago 05

CRAMPI MUSCOLARI NELLO SPORT E POSSIBILI SOLUZIONI

Soffrire di crampi mentre si pratica sport non è mai bello e si spera sempre di poterlo evitare. 

Alcuni atleti sono più soggetti di altri, alcuni non li sperimentano mai. Sicuramente ne soffrono maggiormente i soggetti che praticano endurance, i soggetti più anziani e praticare sport in ambienti umidi e caldi può aumentarne il rischio.

Ma quali sono le cause dei crampi?

Molti penseranno che si tratti di carenza di sali (i cosiddetti elettroliti) tuttavia non è sempre cosi.

Le possibili cause sino ad ora identificare, poichè non è facile studiare i crampi in laboratorio o sul campo. Alcune cause tuttavia sono state identificate e riguardano la sfera livello nutrizionale così come l’allenamento e la preparazione di base.

Vediamole una ad una:

1) disidratazione: è la principale causa di crampi e compare anche a causa di 

2) sbilanciamento di elettroliti (di cui il sodio è il principale interessato, più che il più famoso potassio)

Ma non esistono solo cause nutrizionali, anzi, questo tipo di problema, che insorge maggiormente in soggetti che praticano sport di endurance può essere anche dovuto a

1) scarso condizionamento

2) allenamenti troppo lunghi o intensi rispetto alla preparazione

3) affaticamento muscolare

4) attività in ambienti troppo caldi e

5) alterato controllo neuromuscolare.

Cosa possiamo fare quindi se ne soffrite di frequente?

In primo luogo valutate preparazione di base e programmazione di allenamento perché  questo può portare a richieste eccessive per i vostri muscoli se non è ben programmato. Per tale motivo fondamentale rivolgersi a un allenatore esperto.

In secondo luogo bere adeguatamente, il che significa ne troppo poco ma nemmeno eccessivamente, rimpiazzando adeguatamente eventuali perdite di sodio che però per dare crampi  devono essere davvero molto elevate secondo le ultime evidenze. 

Inoltre fondamentale per quel che riguarda la mia esperienza è sopperire all’affaticamento muscolare con adeguate quantità di macronutrienti (carboidrati in primis) per non portare a sofferenza i muscoli. 

Esiste poi un piccolo studio che parla di consumare succo di cetriolo come soluzione. Questo per il suo contenuto in sodio, acido acetico che potrebbe essere in grado di rallentare la contrazione muscolare tuttavia l’efficacia non è stata mai confermata.

Se vi capita durante l’allenamento la prima cosa da fare è rallentare. Fare un po’ di stretching e se si ripete rivalutare sia la vostra preparazione e integrazione.

Lisa Lasagna

L’autore del blog

Sono Lisa, Biologa Nutrizionista, iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi, dopo la laurea specialistica in Biotecnologie per la Salute, ho conseguito un Dottorato di Ricerca in Scienze della Prevenzione, il massimo grado di formazione universitaria che si possa ottenere.