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5 SCELTE SALUTISTICHE SBAGLIATE CHE STATE FACENDO

 

Una cosa che dovete sempre tenere presente, quando si parla di alimentazione, è che si tratta di un tema in continua evoluzione. Ciò che può essere ritenuto per vero in un determinato periodo, può essere smentito da una serie di studi successivi. Inoltre, ricordate che tutto dipende da dove arrivano le informazioni. Da uno studio scientifico pubblicato in riviste scientifiche che controllano in modo rigoroso i dati oppure da linee guida influenzate da interessi dell’industria alimentare?

Un terzo e importantissimo punto da tenere presente è che spesso si tende a semplificare. Frasi del tipo “mangiare poco e spesso“, “variare l’alimentazione”, “la carne fa male“, “la pasta fa ingrassare” può essere interpretata in modo differente da ognuno di noi tanto che spesso mi capita di incontrare pazienti che per paura di ingrassare non consumano mai la pasta e poi si alimentano regolarmente con cibi spazzatura senza farsene un problema. Quali sono le 5 false credenze che più frequentemente mi capita di dover sovvertire? Eccole qui presentate di seguito:

1) colazione dolce vs toast: spesso si pensa di migliorare la propria colazione passando da quella dolce a quella salata. In genere colazione salata significa toast. E’ davvero una secreta migliore? Dipende! Dipende da ciò che mangiavate prima e da come è fatto il toast. Se prima mangiavate una brioche vuota o una merendina allora probabilmente state migliorando la situazione. Ma se prima consumavate alimenti come yogurt pane integrale frutta e passate ad un classico toast da bar composto da pane in cassetta industriale raffinato, con all’interno prosciutto cotto scadente, con molti conservanti e una sottiletta di formaggi fusi di dubbia qualità allora forse dovreste rivedere la vostra scelta.

2) uova vs formaggi magri: incontro pochissime persone che consumano uova regolarmente. Tutti cercano di limitarle il più possibile perché convinti della loro pericolosità nell’innalzare il colesterolo ematico. La scelta spesso, quindi ricade in alimenti light, specialmente formaggi di cui difficilmente si conosce la provenienza e il metodo produttivo. Le uova non fanno così male come ci hanno sempre detto, recenti studi dimostrano che non sono loro le responsabili dell’aumento di incidenza di patologie cardiovascolari e sicuramente lo sono molto meno dell’uso di quei prodotti che hanno sull’etichetta la dicitura “privo di grassi” o a basso contenuto di grassi.

3) burro vs oli vegetali e margarine: le margarine sono state messe in commercio perché in passato era stata diffusa la notizia che il burro e i grassi di origine animale fossero dannosi per l’organismo. L’industria, presa dalla richiesta del mercato, ha iniziato a produrre grassi solidi di origine vegetale che hanno portato a risultati ancora più deleteri per le arterie. Addirittura, in questi ultimi anni si sta assistendo ad una rivalutazione dal punto di vista salutistico del burro, e di questo ancora, difficilmente se ne sente parlare. Dottoressa, io in casa non uso il burro! Questo è ciò che sento spesso dire da chi si rivolge a me, convinti di aver fatto una buona scelta.

4) barrette e Pavesini vari vs pasta: La pasta, questo gran nemico! Come ho  anticipato poco fa nell’introduzione la maggior parte delle mie pazienti, prima di venire da me, non faceva uso di pasta se non sporadicamente, ma nella borsetta o al lavoro barrette ai cereali da 90kcal o pavesini non mancavano mai! Ci avete mai pensato che forse la pasta potrebbe essere più nutriente e vi eviterebbe di usare quei cibi che sono sì a basso contenuto calorico ma solo perché pesano 20gr che contengono solamente zucchero e conservanti?!

5) primo vs secondo. A pranzo o mangio un primo o mangio un secondo! Mai entrambi! Questa è una frase che sento dire almeno una volta al giorno. Un primo o un secondo… possono essere qualsiasi cosa! Un primo da 150gr di  pasta alla carbonara con 1 etto di guanciale uova formaggio sono un primo di tutto rispetto… un primo di pasta al pomodoro con un secondo di pesce alla griglia  e verdure sono sicuramente molto più nutrienti, meno pesanti e ingrassanti! 

A volte mi sembra che molte delle scelte salutistiche delle persone siano dettate maggiormente dalla comodità… in fondo è più comodo prepararsi per pranzo un primo o un secondo, oppure direttamente non aspettare che l’acqua bolla per cuocere la pasta e consumare uno snack confezionato quando si è al lavoro… le uova per molte persone non sono molto gustose ed è più facile rinunciarvi… per non parlare del burro che pur dando sapori migliori al cibo è sicuramente rinunciabile se posso sostituirlo con l’olio nella torta o preparare poi una torta con mascarpone e panna e pan di stelle, visto che lì il burro non c’è…

Vi siete ritrovati in queste descrizioni?

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Lisa Lasagna

L’autore del blog

Sono Lisa, Biologa Nutrizionista, iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi, dopo la laurea specialistica in Biotecnologie per la Salute, ho conseguito un Dottorato di Ricerca in Scienze della Prevenzione, il massimo grado di formazione universitaria che si possa ottenere.
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